Life goes on in any circumstances…even during the war…This extremely touching verse “ЖДИ МЕНЯ” (“Wait for me..”) was written by Konstantin Simonov, a Soviet writer, poet and military journalist in the beginning of WW2, and devoted to Valentina Serova, a wonderful actress, the love of all his life… We are sure that learning the language is impossible without diving into the culture, history and music. You may also enjoy wonderful translations of this rhyme done by our friends, the member of the HFWR club Vica Billac, Franca Riccardi and Giampaolo Ascedu translated it into Italian, Sania Chavez Pastor in Philippine and Elena Hudcová inCzech 

Sania

      HINTAYIN MO AKO
Константин Симонов,1914
Hintayin mo ako, at ako'y babalik!
Kalakip lahat ng iyong nakamtan!
Maghintay, kung kailan pagal na pagal dilaw na mga ulan
Sabihin sa iyo, ikaw dapat hindi. 
Maghintay kapag niyebe ay bumabagsak na mabilis,
Maghintay kapag tag-araw ay mainit, Maghintay kapag kahapon ay mabilis, 
Ang iba nakalimutan. 
Maghintay mula sa na malayo lugar,
Mga sulat ay hindi nakararating. 
Maghintay, kapag ang mga may kanino naghihintay ka 
Pagdudahan kung ako ay buhay.Hintayin mo ako, at ako'y babalik!
Maghintay na may pagtitiis
Kapag sabihin nila sa iyo mula sa puso
Iyon hindi mo dapat kalimutan.
Kahit isa sa mahal ko
Magsabi na ako ay nawala,Kahit na ang aking mga kaibigan ay sumuko,
Umupo at bilangin ang gastos,
Uminom ng isang baso ng mapait na alak
Kasama ng bumagsak na kaibigan-
Hintay! huwag makipag-inuman sa kanila!
Maghintay hanggang sa katapusan!

 

Elena Hudcová: 

Čekej na mě, já vrátím se zpátky,
jenom počkej ještě, 
čekej, i když příjdou smutky,
žluté deště,
čekej, i když sníh odmetávají,
čekej, i když vedra tě sužují.Čekej, i když druzí nečekají,
jež včera už zapomněli,
čekej, i když z míst dálných,
dopisy nepřícházejí.
Čekej, i když už to nebaví
všechny, co spolu čekali.Čekej na mě, já vrátím se zpět,
nepřej všem dobro,
co znají nazpaměť,
že příjde čas, aby zapomněli.
Nechť syn i matka uvěří
tomu, že mě navždy ztratili.Nechť si přátelé čekat přestanou,
k ohni se posadí,
horké víno si vypijou,
a zesnulé poctí..
Čekej, a zapíjet s nimi
tak nespěchej.Čekej na mě, já se ti vrátím,
a schválně se smrti postavím.
Kdo mě nečekal, ať si
řekne: mě jsi štěstí.
Nepochopí, nečekám je,
jako uprostřed ohně.Čekáním svým,
jsi mě zachránila.
Jak jsem přežil, budeme vědět
jenom my dva. -
Prostě jsi dokázala čekat,
jako nikdo jiný.

 

Giampaolo:

Aspettami, io tornerò
però aspetta assai,
aspetta, quando le piogge gialle
provocano la malinconia
aspetta, quando turbinano le nevi,
aspetta, quando c'è l'afa,
aspetta, quando non si aspettano gli altri,
dimenticando ieri.
Aspetta, quando da siti/lidi lontani
mie lettere non perverranno
aspetta, quando poi viene a noia
a tutti,chi insieme (a te) aspetta.
Aspettami io tornerò,
non augurare del bene
a tutti quelli che sanno a memoria
che è ora di dimenticare.
Credano mio figlio e mia madre
che io non esisto più.
Credano mio figlio e mia madre
che io non esisto più,
si stanchino gli amici di aspettare,
siedano presso il focolare,
bevano vino amaro
in ricordo dell'anima…
Aspettami. E insieme a loro
non avere fretta di bere.
Aspettami , e io tornerò,
a dispetto adi tutte le morti.
Ch non mi attese, costui
dica : è stato fortunato.
Per chi non aspettò non si può capire,
come in mezzo al fuoco 
con la tua attesa/speranza
Tu mi abbia salvato.
Come io sia sopravissuto, lo sapremo
solamente noi due,
tu hai saputo attendere
semplicemente come nessun altro.

 

 

Vica:

Aspettami ed io tornerò,
ma aspettami con tutte le tue forze.
Aspettami quando le gialle piogge
ti ispirano tristezza,
aspettami quando infuria la tormenta,
aspettami quando c'è caldo,
quando più non si aspettano gli altri,
obliando tutto ciò che accadde ieri.
Aspettami quando da luoghi lontani
non giungeranno mie lettere,
aspettami quando ne avranno abbastanza
tutti quelli che aspettano con te.Aspettami ed io tornerò,
non augurare del bene
a tutti coloro che sanno a memoria
che è tempo di dimenticare.
Credano pure mio figlio e mia madre
che io non sono più,
gli amici si stanchino di aspettare
e, stretti intorno al fuoco,
bevano vino amaro
in memoria dell'anima mia...
Aspettami. E non t'affrettare
a bere insieme con loro.Aspettami ed io tornerò
ad onta di tutte le morti.
E colui che ormai non mi aspettava,
dica che ho avuto fortuna.
Chi non aspettò non può capire
come tu mi abbia salvato
in mezzo al fuoco
con la tua attesa.
Solo noi due conosceremo
come io sia sopravvissuto:
tu hai saputo aspettare semplicemente
come nessun altro.

 

Franca:

Aspettami ed io tornerò,
ma aspettami con tutte le tue forze.
Aspettami quando le gialle piogge
ti ispirano tristezza,
aspettami quando infuria la tormenta,
aspettami quando c'è caldo,
quando più non si aspettano gli altri,
dimenticando tutto ciò che accadde ieri.
Aspettami quando da luoghi lontani
non giungeranno le mie lettere,
aspettami quando ne avranno abbastanza
tutti quelli che aspettano con te.Aspettami ed io tornerò,
non augurare del bene
a tutti coloro che sanno a memoria
che è tempo di dimenticare.
Credano pure mio figlio e mia madre
che io non ci sono più,
gli amici si stanchino di aspettare
e, stretti intorno al fuoco,
bevano vino amaro
in memoria dell'anima mia...
Aspettami. E non t'affrettare
a bere insieme con loro.Aspettami ed io tornerò
ad onta di tutte le morti.
E colui che ormai non mi aspettava più, 
dica che ho avuto fortuna.
Chi non aspettò non può capire
come tu mi abbia salvato
in mezzo al fuoco
con la tua attesa.
Solo noi due sapremo
come io sia sopravvissuto:
tu hai saputo aspettare semplicemente
come nessun altro.
-- Konstantin M. Simonov